La
Valsusa è un settimanale cattolico fondato nel 1897, esce
il giovedì e si occupa del territorio della valle di Susa,
val Sangone e parte della cintura di Torino. I temi vanno
dalla cronaca allo sport passando per approfondimenti
tematici di attualità, religione e cultura. Il formato è
un tabloid+ di 52 pagine (in media) in parte a colori.
Cenni Storici:
DA PIU' DI 100 ANNI VOCE
DEL TERRITORIO Aprile 1897. In
valle di Susa esce un nuovo giornale, si chiama "Il
Rocciamelone", in omaggio alla montagna cara ai
valsusini. Fondatore è il vescovo Mons. Edoardo
Giuseppe Rosaz (proclamato Beato da Giovanni Paolo II il
14 luglio 1991, in occasione della visita a Susa) che sul
primo numero saluta la nuova pubblicazione con queste
parole:"Benedico il periodico Cattolico "Il
Rocciamelone" e tutti i suoi redattori,
incoraggiandoli a perseverare nella santa impresa". "Nessuno decide di
fare il giornalista per migliorare l'umanità. Però un
buon giornale la migliora". E' quello che noi de La
Valsusa, nel nostro piccolo, proviamo a fare.
DEPUIS
100 ANS VOIX DU TERRITOIRE 3
Avril 1897. Dans la Vallée de Suse sort un nouveau
journal, il s'appelle “Il Rocciamelone” en
hommage à la montagne très chére aux habitants de
la Vallée de Suse. Le fondateur estl'éveque de Suse monsegneur Edoardo Giuseppe
Rosaz (proclamé bienheureux par Giovanni Paolo II)
que dans le premièr nombre donne ses salutations à
la nouvelle publication avec cesmots:- Je bénis le journal catholique “Il
Rocciamelone” et tous ses rédacteurs, en leur
donnant courage à continuer avec la sainte
enterprise-.
“Personne ne choisit de faire le journaliste pour
améliorer l'humanité, mais un bon journal le fait.
C'est ce que nous de “La Valsusa”, en petit,
cherchons de faire.
VOICE
OF THE COUNTRY FROM MORE OF 100 YEARS
3 April 1897. In Susa's valley a new newspaper is
published, his name is “Il Rocciamelone”, to
make an offer to the very dearmountain to Susa valley's hinabitants. The
founder is the bishop monsignor EdoardoGiuseppe Rosaz (proclaimated blessed from
pope Giovanni PaoloII the 14 July of the year 1991,
in occasion of the visit to Susa) that on the first
number greets the first pubblication with those
words: “I bless the catholic newspaper “Il
Rocciamelone” and all his editional staff's
members, giving the brave to go on with the holy
idea”.
Nobody decides to
work as journalist to improve the world, but a good
newspaper does that”. This is what we, in little
try to do.